Notazioni per accordi e spartiti
Le note naturali Do, Re, Mi, Fa, Sol, La, Si hanno anche un'altro nome rispettivamente C, D, E, F, G, A, B.
La prima infatti èla notazione latina la seconda èla notazione anglosassone.
Ricapitolando:
Do = C
Re = D
Mi = E
Fa = F
Sol= G
La = A
Si = B
Per quanto riguarda la rappresentazione degli accordi, il seguente schema mostra quella più usata:
Lo schema rappresenta i primi quattro tasti del manico della chitarra, le linee orizzontali rappresentano le sei corde, in basso la più grave in alto la più acuta, le linee verticali rappresentano i tasti, la prima linea verticale più spessa indica il capotasto.
Lo zero prima del capotasto indica che relativa la corda va suonata a vuoto, la "X" indica che la corda non va suonata.
I numeri che stanno dopo il capotasto indicano il dito da usare per premere il relativo tasto/corda, secondo il seguente schema:
1 = Indice.
2 = Medio.
3 = Anulare.
4 = Mignolo.
Spesso si usa una notazione piùsintetica per descrivere un accordo che indica solo il numero del tasto che viene premuto, ad esempio l'accordo mostrato sopra secondo questa notazione viene descritto cosi': X32010.
In questa notazione i numeri indicano il numero del tasto da premere e non il dito da usare, la nota più grave è quella a destra e la più acuta è a sinistra. La "X" indica che la corda non deve essere usata, lo "0" indica che la corda deve essere suonata senza premere alcun tasto (corda a vuoto). Un eventuale numero romano in basso indica la posizione dell'accordo sulla tastiera.
Ad es.
Sol
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